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LOTTA ALLA ZANZARA TIGRE



(Tratto dal periodico "L'Arengo" del Comune di Rimini - Aprile 2008)

C'é una "tigre" da mettere in gabbia

Riparte la campagna di prevenzione contro la zanzara tigre. Il Sindaco di Rimini Alberto Ravaioli, con un'apposita ordinanza, ha disposto che dall'uno aprile al 31 ottobre 2008 tutti i cittadini, i soggetti pubblici e privati proprietari o gestori di aree con sistemi di raccolta di acque osservino una serie di regole capaci di ridurre il più possibile la popolazione delle zanzare, veicoli di malattie infettive trasmissibili all'uomo. Come si ricorderà, durante l'estate 2007 nel territorio regionale dell'Emilia-Romagna si è manifestato un focolaio epidemico di febbre da Chikungunya, che ha determinato una situazione di emergenza sanitaria derivante dalla possibilità di un'ulteriore diffusione connessa con la presenza della zanzara tigre. L'eccezionalità e la gravità del fenomeno comporta un pericolo che determina l'urgenza di provvedere alla regolamentazione e all'imposizione di prescrizioni idonee ad evitare l'ulteriore diffondersi del fenomeno.
L'intervento principale per la prevenzione di queste malattie è la massima riduzione possibile della popolazione delle zanzare, e pertanto è necessario rafforzare la lotta alla zanzara tigre, agendo principalmente con la rimozione dei focolai larvali e con adeguati trattamenti larvicidi.
E' necessario allora prevedere misure straordinarie che si rivolgano a tutta la popolazione presente sul territorio comunale, ai soggetti pubblici e privati, nonché in particolare alle imprese ed ai responsabili di aree particolarmente critiche ai fini della proliferazione del fenomeno, quali cantieri, aree dismesse, piazzali di deposito, parcheggi, vivai e altre attività produttive e commerciali che possono dar luogo anche a piccole raccolte d'acqua e conseguenti focolai di sviluppo larvale.
Gli obiettivi da perseguire sono stati discussi ed approfonditi in sede tecnica ed istituzionale; in particolare, l'Assessorato alle Politiche per la Salute della Regione Emilia-Romagna ha invitato i Comuni ad adottare appositi e specifici provvedimenti ed ha trasmesso il materiale tecnico che illustra gli interventi da mettere in atto per prevenire possibili rischi per la salute.

Disinfestazioni e sensibilizzazione: il piano di lotta

E' di Hera l'incarico di attuare il piano per il contrasto alla zanzara tigre e la prevenzione della Chikungunya nel Comune di Rimini.
In sintesi si prevede:


I numeri del Comune di Rimini:
- 41.000 tombini pubblici: previsti 5 turni di disinfestazione
- 31.000 civici privati: previsto un turno di rimozione dei focolai accurato
- 84.700 tombini privati: previsti 4 turni di disinfestazione su 25.000 civici
- 126 siti sensibili: previsti 5 turni di disinfestazione (scuole, asili, cimiteri,ecc.);


Staff operativo:
- 3 tecnici a tempo pieno
- 20 operatori in campo per gli interventi di disinfestazione
- 2 guardie ecologiche volontarie presenti sul territorio;


La rimozione dei focolai
- il servizio su 31.000 civici inizierà il 15 aprile e terminerà il 30 maggio
- tale attività porta a porta sarà molto accurata prevedendo, da parte degli operatori, in presenza dei proprietari dell'abitazione, la rimozione fisica dei focolai quali bidoni, barattoli e sottovasi che una volta raccolti saranno posti in un punto riparato dell'abitazione
- oltre ad eliminare i focolai, il servizio ha una valenza educativa verso la popolazione che poi dovrà realizzare tale attività autonomamente;


Il trattamento dei tombini:
- Il servizio prevede l'impiego di prodotti larvicidi ormono-mimetici a basso impatto ambientale distribuiti con pompa irrorante
- la frequenza degli interventi sarà ogni 35-40 giorni;


Attività collaterali
- attivazione n. verde 800999500
- attivazione rete di monitoraggio con circa 90 ovitrappole
- attivazione di un servizio di controllo territoriale da parte di tecnici qualificati
- attivazione di una rete di controllo e sanzionatoria da parte delle guardie ecologiche volontarie provinciali
- campagna divulgativa
- interventi di prevenzione nei cimiteri.


Cosa fare e non fare

Ecco alcune azioni di base per la prevenzione e il contrasto alla zanzara tigre che i cittadini devono applicare.

Cosa fare:
- eliminare i sottovasi e, ove non sia possibile, evitare il ristagno di acqua al loro interno
- verificare che le grondaie siano pulite e non ostruite
- coprire le cisterne e tutti i contenitori dove si raccoglie l'acqua piovana con coperchi ermetici, teli o zanzariere ben tese
- tenere pulite fontane e vasche ornamentali, eventualmente introducendo pesci rossi che sono predatori delle larve di zanzara tigre

Cosa non fare:
- accumulare copertoni e altri contenitori che possono raccogliere anche piccole quantità di acqua stagnante
- lasciare che l'acqua ristagni sui teli utilizzati per coprire cumuli di materiale e legna
- lasciare gli annaffiatoi e i secchi con l'apertura verso l'alto
- lasciare le piscine gonfiabili e altri giochi pieni di acqua per più giorni
- svuotare nei tombini i sottovasi o altri contenitori




Multe per i trasgressori

Sul sito internet del Comune di Rimini www.comune.rimini.it o all'Ufficio Relazione con il pubblico (tel. 0541 704704) é a disposizione il testo integrale dell'ordinanza in cui sono indicate le 'Misure per la prevenzione ed il controllo delle malattie trasmesse da insetti vettori ed in particolare dalla zanzara tigre'.
Va ricordato che la stessa ordinanza prevede sanzioni pecuniarie che vanno da 100 a 600 euro per coloro i quali violano le disposizioni in essa contenute.


AGGIORNAMENTO SULLA RIPETIBILITA' DELLE RICETTE


Desideriamo informare i cittadini che recentemente sono cambiate alcune norme che regolano la validità e la ripetibilità delle ricette, in analogia alle normative europee.
In particolare:
la validità delle ricette “ripetibili” non è più di 3 mesi, ma di 6 mesi, e il numero massimo di confezioni acquistabili di ciascun prodotto è passata da 5 (quando la ricetta valeva 3 mesi) a 10 (acquistabili nell'arco di 6 mesi).

Tuttavia, le ricette contenenti i principi attivi inclusi nella Tabella II sez.E (derivati delle benzodiazepine, codeinici in associazione, barbiturici in associazione, analoghi delle benzodiazepine) hanno una validità di soli 30 giorni (in precedenza: 3 mesi) e una ripetibilità di 3 volte (sempre nell’arco dei 30 giorni).

Nulla è cambiato per quanto riguarda le “ricette non ripetibili”, che il farmacista deve trattenere in farmacia, e che quindi vanno rinnovate volta per volta (antiaggreganti piastrinici, ormoni per uso ginecologico, ecc.). La loro validità è sempre di 30 giorni, ma può essere acquistato in una sola volta il numero di confezioni indicato dal medico.



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Dall'ottobre 2006 pratichiamo sconti sui farmaci da banco e altri prodotti. I prodotti attualmente in sconto sono elencati nella pagina OFFERTE SPECIALI.